• Dott.ssa Paola Trombini Psicoterapeuta

DIAGNOSI DSA NEGLI ADULTI

Aggiornamento: 9 nov 2020

“Sono uno studente universitario, ho delle difficoltà nello studio e ho sempre pensato di essere dislessico. Esistono dei test per verificarlo in età adulta?”

“Sono un lavoratore e credo di essere dislessico. Come faccio a capire se lo sono davvero?”

Queste sono domande che mi vengono poste con sempre maggior frequenza da parte di adulti che incontro nella mia pratica clinica.

Molte persone, infatti, dopo il termine della scuola dell’obbligo arrivano a chiedere una valutazione psicodiagnostica per l’individuazione di un DSA.


CHI RICHIEDE PIU’ FREQUENTEMENTE UNA CONSULENZA IN ETA’ ADULTA?

· Gli studenti universitari che non hanno ancora ricevuto una diagnosi ma che sentono di avere delle difficoltà nell’ambito degli apprendimenti;

· Gli studenti universitari che possono continuare ad usufruire degli strumenti compensativi e dispensativi previsti dalla legge 170/2010 (già utilizzati nei precedenti gradi di scuola), ai fini del completamento del percorso universitario;

· I lavoratori che sono curiosi di sapere se gli insuccessi scolastici da sempre etichettati come conseguenza di poco impegno e motivazione, possono essere riconducibili, invece, a difficoltà nell’ambito dell’apprendimento; ma anche i lavoratori che vogliono capire il perché di alcune difficoltà che manifestano nella vita quotidiana e nel contesto lavorativo, ad esempio nella memoria, nell’organizzazione e nella capacità di mantenere l’attenzione.

· I genitori che, in seguito alla certificazione dei propri figli, desiderano effettuare anche loro un approfondimento poiché si riconoscono nelle loro stesse difficoltà;

· Adulti che, in seguito alla certificazione dei propri fratelli o sorelle, desiderano effettuare un approfondimento poiché si riconoscono nelle loro stesse difficoltà.

La dislessia, come gli altri disturbi dell’apprendimento, è una condizione persistente e cronica, ovvero anche se diagnosticata in età evolutiva non scompare quando si è adulti. Alcune abilità risultano magari ben compensante, ma è frequente che permangano delle difficoltà.

La presenza di un DSA può quindi influire sia sulla carriera scolastica sia sulla carriera lavorativa.


PERCHE’ E’ IMPORTANTE RICONOSCERE LA PRESENZA DI UN DSA?

La diagnosi di DSA negli adulti può essere vissuta come momento di comprensione e di allontanamento di convinzioni non veritiere di sé. Negli anni, infatti, ci si può convincere di essere poco intelligenti o di non essere capaci: il riconoscimento del disturbo offre una nuova chiave di lettura di se stessi e delle proprie abilità e può portare, quindi, ad una situazione di maggior benessere e serenità.

Trovare un significato alle proprie difficoltà permette di superare le precedenti convinzioni di sé provando un senso di liberazione.

Dare un nome a ciò che quotidianamente genera difficoltà può aiutare ad eliminare il senso di disagio soprattutto se si scopre che esistono delle strategie per stare meglio.


QUALI SONO LE CONSEGUENZE DI UN DSA NON RICONOSCIUTO?

Le persone con un DSA non diagnosticato sperimentano frequentemente un senso di frustrazione, che può trasformarsi in vergogna e senso di inefficacia. E' frequente che ci si senta soli e poco compresi nell'affrontare le proprie fatiche. Si può arrivare a sperimentare anche veri e propri disturbi d’ansia, fobia sociale e bassa autostima.

LE PRINCIPALI DIFFICOLTA’ RISCONTRATE IN ETA’ ADULTA SONO:

· Lettura lenta e faticosa

· Stanchezza durante la lettura

· Bisogno di rileggere più volte per capire

· Difficoltà nella comprensione del testo a livello profondo

· Difficoltà di espressione delle principali informazioni lette in un testo

· Recupero lento delle parole

· Difficoltà nella scrittura di un testo

· Errori ortografici nella scrittura

· Difficoltà nello svolgimento di calcoli, nella lettura di numeri, nella loro memorizzazione e discriminazione


Inoltre, possono essere presenti difficoltà di memoria, di gestione del tempo, nell’organizzazione e pianificazione delle attività quotidiane della propria vita; si può sperimentare la fatica nel mantenere la concentrazione a lungo e una difficoltà nell’apprendimento delle lingue straniere.



COME SI INDIVIDUA LA PRESENZA DI UN DSA IN ETA’ ADULTA?

Per individuare la presenza di un DSA in età adulta (18-65 anni) esistono dei test standardizzati che indagano le seguenti abilità:

· Abilità specifiche di lettura, scrittura e calcolo;

· Funzioni esecutive come memoria di lavoro, abilità visuo-spaziali, memoria a breve e lungo termine, controllo attentivo, abilità linguistiche;

· Test cognitivo per valutare il Quoziente intellettivo.

La valutazione psicodiagnostica serve non solo ad individuare gli aspetti di fragilità della persona, ma anche e soprattutto i suoi punti di forza, favorendo così l’individuazione di strategie utili a compensare le difficoltà e a potenziare le risorse.

Dott.ssa Paola Trombini, Psicologa Psicoterapeuta

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